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Presepi Viventi: LA STORIA
Il Primo Presepe Vivente
San Francesco D'Assisi, nato in Umbria nel 1182 da Pietro Di Bernardone, fondò nel 1223 l' Ordine dei frati minori ed iniziò la sua missione apostolica sposando Madonna povertà.
Nello stesso anno, il 24 dicembre, Francesco decise di partire per la selva di Greccio nei pressi di Rieti e di rappresentare la sacra natività con dei personaggi viventi dando vita alla tradizione cristiana del Presepio.
E a Greccio nel reatino, tra i boscosi monti sabini alle pendici del monte Lacerone, si tiene la rievocazione storica di questo primo presepe vivente del mondo.
Il presepe, secondo la tradizione, dovrebbe essere fatto il giorno di San Nicola o Santa Lucia lasciando però la mangiatoia vuota che accoglierà il bambinello nella notte di Natale.
Il presepe si completa il 6 di gennaio con l'arrivo dei Magi che portano oro, incenso e mirra.
Il nome PRESEPE viene dal Vangelo di San Luca e di San Matteo in cui si racconta che la Madonna avvolse nelle fasce Gesù e lo mise in una mangiatoia. (PRAESEPE)
La Tradizione
L'esemplare di presepe più antico a noi pervenuto è il presepe di Arnolfo Di Cambio (1280 circa).
Il presepe si diffuse specialmente a partire dalla seconda metà del xv secolo nel napoletano.
Nel XVIII secolo nella zona di Genova compaiono esemplari costituiti da immaginette di legno finemente intagliate.
La tradizione del presepe è molto diffusa anche nei paesi nordici e centro europei e in maniera capillare in Germania ed Argentina. |